Lo scopo è molto semplice: prendere le redini di una delle due grandi potenze mondiali (USA oppure USSR) e renderla la più influente ed importante del pianeta. Per farlo, dovrete sfruttare la vostra forza militare, ovviamente, ma anche quella economica e politica. Ad ogni evento, dovrete rispondere nel modo adeguato, ma senza scatenare le ire degli avversari. Infatti, se scoppia una guerra nucleare, la partita sarà persa.
Balance of Power è un piccolo capolavoro, probabilmente la migliore opera di Crawford, noto anche per altri strategici di guerra come come Tanktics e Patton vs Rommel.
Questa versione migliorata vede un totale di 80 paesi nel mondo; un consiglio di esperti, chiamato "Crisis Advisory Board" che vi aiuterà nelle decisioni; e infine la possibilità per un piccolo paese di invadere un vicino, evento al quale ovviamente potrete rispondere, se vorrete.
Un gioco estremamente attuale, vero? Oltre a sfidare il computer, si può anche gareggiare contro un altro giocatore.




