Ultimi Giochi Recensiti

Doctor Who: The Adventure Games

Doctor Who: The Adventure Games

Autore: Manu - Pubblicata: 22 June 2022, alle 21:29

Doctor Who: The Adventure Games è una serie di avventure grafiche in 3D pubblicate dalla BBC nel 2010, con protagonista il Doctor Who, in particolare l'undicesimo Dottore interpretato da Matt Smith.

La serie è composta da 4 avventure intitolate: Doctor Who: City of the Daleks, Doctor Who: Blood of the Cybermen, Doctor Who: TARDIS, Doctor Who: Shadows of the Vashta Nerada. Il gioco, sviluppato da Sumo Digital, era disponibile gratuitamente sul sito della BBC. Per un breve periodo poi fu pubblicato su Steam e poi ritirato.

Leggi il resto


Xenomorph

Autore: Manu - Pubblicata: 17 June 2022, alle 18:05

Xenomorph è un RPG ambientato nello spazio sviluppato da Pandora e pubblicato nel 1990 per Amiga, Atari ST, MS-DOS e Commodore 64. L'ispirazione del gioco è chiaramente quella del film Alien (Xenomorph non sarebbe altro che la razza a cui appartengono i mostri del film) ma il gameplay è quello dei classici dungeon crawler, da Dungeon Master a Eye of the Beholder. Ci si muove quindi nelle quattro direzioni, girando di 90° a destra o a sinistra. Tutto avviene in tempo reale, inclusi i combattimenti.

Se la grafica risulta leggermente datata e un po' piatta anche per il 1990 - non siamo ai livelli di pixel art della Westwood, casomai a quelli di FTL - Xenomorph riesce però ad eccellere nell'atmosfera. Questo predecessore dei survival horror in salsa sci-fi (vedi System Shock 2 e simili) riesce infatti a creare una sensazione di terrore claustrofobico che vi farà desiderare di uscire al più presto da quella stazione mineraria maledetta.

Leggi il resto


Tau Ceti: The Lost Star Colony

Autore: Manu - Pubblicata: 20 May 2022, alle 16:07

Tau Ceti è un mix di azione, avventura, e simulazione spaziale sviluppato inizialmente per ZX Spectrum da Pete Cooke nel 1985 e poi portato anche su Atari ST, C64 e MS-DOS. Una versione migliorata, chiamata Tau Ceti: The Special Edition, fu rilasciata per Spectrum 128K e Amstrad CPC nel 1987.

L'ispirazione per il gioco arrivò a Cooke, autore anche di Tower of Babel, grazie ad un altro gioco per ZX Spectrum chiamato Gyron, che adottava delle interessanti routine grafiche 3D. Il programmatore inglese studiò questa soluzione e decise di adottarla per un gioco in 3D che avrebbe sfruttato questo algoritmo per creare un mondo dotato di ombre. In particolare volle implementare un ciclo giorno-notte, con gli ambienti che si oscuravano sempre di più a seconda dell'ora del giorno. Adesso non sembra niente di eccezionale, ma stiamo parlando del 1985, e di computer a 8-bit.

Leggi il resto


Alien 3

Autore: Manu - Pubblicata: 4 May 2022, alle 21:46

Alien³, o più semplicemente Alien 3, è la conversione videoludica del famoso film horror-fantascientifico, il terzo della trilogia. Il gioco fu sviluppato da Probe Software originariamente per Mega Drive ma convertito anche per Amiga, Master System e Game Gear. Una versione ridotta uscì anche per Commodore 64, mentre quella per SNES è da considerarsi un gioco diverso. Tutte le edizioni uscirono nel 1992.

La trama del gioco riprende dalla fine di Aliens, con Ripley che si risveglia dal sonno criogenico per accorgersi che nella nave erano entrati anche due mostri alieni, che, oltre ad uccidere tutti, hanno provocato il dirottamento della nave spaziale sulla colonia penale di Fiorina 161. A dir la verità il gioco è molto più basato sul combattimento di quanto non lo sia il film, con Ripley fornita di un fucile gigante che sembra più adatto per un Alien 2. Il vostro scopo infatti sarà quello di esplorare i vari livelli, combattere contro gli alieni, e salvare gli ostaggi. I mostri sbucheranno fuori da tutte le parti, come potete aspettarvi. Non è un gioco facile, ma non è una novità per gli shooter di quegli anni. La grafica non è stratosferica ma più che buona. Bello soprattutto l'enorme sprite di Ripley, così come le varie cutscenes che contribuiscono a creare l'ottima atmosfera. Alcune aggiunte come l'automapping, o una progressione della difficoltà meno ripida, lo avrebbero reso un gioco memorabile.

Leggi il resto


RoboCop 2

Autore: Manu - Pubblicata: 24 April 2022, alle 17:02

RoboCop 2 è uno sparatutto a piattaforme chiaramente basato sul film omonimo del 1990, con protagonista il popolare poliziotto robotico. Come molte altre conversioni videoludiche di film, fu curata dalla Ocean, che si occupò sia delle versioni a 8-bit (ZX Spectrum, Commodore 64) sia di quelle a 16 bit, tra cui Amiga e Atari ST. Il gioco uscì lo stesso anno del film.

La versione Amiga fu sviluppata da Special FX, che fece un ottimo lavoro nell'integrare il materiale del film con il gioco stesso, anche se per poter uscire in contemporanea, gli sviluppatori usarono solo del materiale preliminare. La trama rispecchia abbastanza fedelmente quella vista al cinema, con Robocop che deve prima distruggere la fabbrica della droga "nuke" e poi cercare di arrestare il malvagio Cain, che alla fine diventerà lui stesso un robot (RoboCop 2). Non solo, ma anche il gameplay utilizza elementi del film, vedi la sezione in stile puzzle, dove Robocop deve recuperare le memorie della sua vita precedente. La grafica durante le cutscene sfrutta la modalità HAM dell'Amiga per offrire un maggior numero di colori. Sono presenti diverse immagini digitalizzate del film.

Leggi il resto


Softporn Adventure

Autore: Manu - Pubblicata: 30 March 2022, alle 16:58

Softporn Adventure è un'avventura testuale creata da Chuck Benton per l'Apple II. Il gioco fu sviluppato in AppleSoft BASIC, mentre l'autore imparava a programmare.

Inizialmente il gioco fu rilasciato con l'azienda fondata da Benton, chiamata Blue Sky Software, ma raggiuse la popolarità solo quando fu ripubblicato dalla Sierra On-Line (al tempo nota come On-Line Systems).

L'avventura di Benton è uno dei primi esempi di video gioco erotico, ed ha fatto storia la famosa foto (usata per la cover e per la pubblicità) delle tre donne immerse nella vasca idromassaggio. Le tre donne in topless - parzialmente coperte dall'acqua, non temete - erano impiegate della Sierra, e una di queste era nientemeno che Roberta Williams, co-founder dell'azienda e ideatrice della serie King's Quest. Anche se non avete mai giocato l'avventura, è probabile che abbiate visto questa foto.

Leggi il resto