A livello di game design si vede che gli sviluppatori erano ancora un po' inesperti: il livello di difficoltà è forse troppo elevato, con nemici che richiedono anche 20 colpi prima di morire, ma il gioco ha anche dei punti forti. Primo tra tutti, la grafica di Henk Nieborg, maestro della pixel art: vedi Flink, The Adventures of Lomax, nonché Lionheart, di cui Ghost Battle rappresenta una sorta di predecessore spirituale. Certo la grafica di Ghost Battle bob è livello dei sopracitati giochi, ma si vede la mano dell'artista. Assolutamente impeccabile invece la colonna sonora di Jochen Hippel.



